Mappa di comunità educante del Comune di Mignanego

A colpo d'occhio: 
Mignanego è un comune italiano sparso di circa 3500 abitanti all'interno della Città Metropolitana di Genova. Dal punto di vista geografico, il comune si trova nell'Alta Val Polcevera, nella Valle del torrente Riccò, affluente del Polcevera; il suo territorio si sviluppa attraverso un valico dell'Appennino Ligure, il Passo dei Giovi, situato a circa 472 metri sul livello del mare. Il torrente ed il passo compaiono anche sullo stemma comunale, che raffigura proprio due montagne che formano una valle solcata da un corso d'acqua, in un campo verde. Nel cielo spiccano cinque stelle, che rappresentano l'antica divisione del territorio comunale in cinque parti. Che cosa vuol dire "comune sparso"? questa definizione fa riferimento a quei comuni al cui interno non esiste alcun nucleo abitato principale che abbia lo stesso nome del comune, ma più frazioni di pari importanza. Le frazioni, quindi, hanno molta importanza per comprendere la "mappa" di questo territorio: tra le più importanti ci sono Fumeri, Giovi, Montanesi, Paveto e Vetrerie, la frazione più popolosa dell'intero comune. Mignanego ha origine e storia molto antiche: in epoca romana il suo territorio era attraversato dalla Via Postumia e le sue colline erano pascoli particolarmente rigogliosi perché influenzati dalle correnti di aria marina provenienti dal Mar Ligure. Le colline sono rimaste verdi ancora oggi, come si può vedere nelle fotografie panoramiche allegate alla nostra mappa.
Il processo: 
Il primo elemento significativo, riflettendo sul processo che ha caratterizzato la costruzione della nostra mappa, è ovviamente quello della consapevolezza. Lavorando con classi diverse all'interno di un comune sparso non è così difficile raccogliere punti di vista anche molto diversi da parte dei diversi partecipanti impegnati nella costruzione della mappa. Uno dei primi passi è stato quindi la condivisione dei diversi punti di vista, le esperienze personali e di gruppo in relazione alle diverse "incarnazioni" del territorio. Il processo di costruzione di una mappa di comunità ci ha fatto interrogare anche sul senso della parola "mappa": tutti noi associamo a questo concetto una o più immagini di riferimento, ma sappiamo davvero quante cose possono essere rappresentate con una mappa? Parte del nostro processo di apprendimento e condivisione è ruotato intorno alle numerose diverse possibilità di tracciare mappe, anche creativamente, anche giocando. In un secondo momento, il confronto con la comunità locale ha generato riflessioni via via più approfondite e critiche sullo "stato dell'arte" del territorio, questo in relazione alle riflessioni sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, che hanno accompagnato il nostro lavoro di mappatura. Al termine di questa fase, abbiamo provato a trovare degli aggettivi che sapessero raccontare la nostra mappa. Ecco alcuni di quelli che abbiamo condiviso: ricca, istruttiva, collettiva, impegnativa, intrigante, curiosa, divertente.
Le relazioni: 
La costruzione della nostra mappa parte idealmente dalla scuola, un luogo di incontro essenziale all'interno di un territorio "sparso" come quello di Mignanego. Da lì si può partire ricostruendo un reticolo di punti di riferimento, costituiti da diversi stakeholder presenti sul territorio, come i circoli, le società o i centri aggregativi, situati proprio nelle vicinanze della scuola e quindi a portata di "passeggiata". Un altro punto nevralgico e di grande interconnessione è risultata essere la biblioteca comunale, che rappresenta un diretto collegamento con la scuola, ovviamente, ma anche al Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze del comune di Mignanego, che proprio in biblioteca trova una sede idonea alle proprie sessioni di consiglio. La bibliotecaria è anche la tutor del CCR e anche un'educatrice di una solida realtà del terzo settore dell'entroterra genovese. Un'altra significativa presenza educativa è rappresentata dal CAG "Mosaico", che si trova proprio davanti al piazzale della scuola. Il teatro San Giuseppe ha molte relazioni con diverse realtà territoriali: dalla scuola ai gruppi sportivi, dal centro aggregativo all'amministrazione comunale. Oltre a tutto ciò, dalla mappa sono emersi luoghi pubblici, verdi, spesso oasi naturali periurbane in grado di mettere in relazione molti cittadini, anche trasversalmente e a livello transgenerazionale: soprattutto in estate, che a Mignanego è una stagione ricca di proposte aggregative e di animazione sul territorio.